BOULARDII 30 COMPRESSE

Saccharomyces boulardii 30 capsule
€ 13,50
Utile durante le infezioni intestinali

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Saccharomyces boulardii

Boulardi 30 (capsule) è un integratore alimentare formulato con Saccharomyces boulardii 5 miliardi di cellule vive per capsula, utile a favorire il naturale equilibrio della flora batterica intestinale a volte alterato da errate abitudini alimentari o terapie antibiotiche. E’ da sottolineare, inoltre, che il S. boulardii, essendo un lievito, non è inattivato dagli antibiotici. Il S. boulardi risulta efficace anche nel prevenire la diarrea del viaggiatore.

E' un probiotico molto utile per equilibrare la nostra flora intestinale. Tra i vari probiotici in commercio è uno dei più studiati e dei più apprezzati dalle persone che lo hanno utilizzato 

 

La microflora intestinale: il microbiota

La nostra flora interstinale è costituita da una serie di microrganismi, capaci di produrre vitamina B, vitamina K ed altre sostanze utili per la nostra vita e per questo denominati probiotici “che favoriscono la vita”. L’apparato gastrointestinale è sterile alla nascita, ma la flora è acquisita subito dopo e rimane relativamente stabile nel corso della vita. Fattori, quali lo stress, un cambiamento nella dieta, l’assunzione di antimicrobici, l’impiego cronico di lassativi ed un’errata alimentazione, possono provocarne un’alterazione, creando le condizioni favorevoli per la colonizzazione di microrganismi patogeni nel tratto intestinale, con conseguenze anche serie. In questi casi si rende necessario integrare l’alimentazione con i probiotici, che vanno assunti per via orale in dosi generalmente standardizzate, secondo il valore totale di batteri vivi per unità di volume. In generale per probiotico si intende l’insieme di microrganismi vivi che si utilizzano come integratori alimentari per migliorare l’equilibrio della flora batterica intestinale (Salminen et al., 1998). Si utilizzano a tale scopo i batteri del genere Lactobacilli e Bifidumbacteri, ma anche i lieviti della specie dei Saccaromiceti, in particolare il Saccharomyces boulardii (Edwards-Ingram et al., 2007). Il S. boulardii è un ceppo del S. cerevisiae, isolato per la prima volta dal frutto del lychee in Indonesia ed utilizzato già negli anni ’50 in Francia per contrastare la diarrea. Questo lievito, infatti, si è dimostrato particolarmente efficace nel prevenire e nel trattare la diarrea associata alla terapia antibiotica sia negli adulti che nei bambini, che per almeno un terzo dei casi è dovuta ad un’infezione di Clostridium difficile (Billoo et al., 2006; Brassart e Schiffrin, 1997; Czerucka et al., 2002; Czerucka et al., 2007; Edwards-Ingram et al., 2007; Kotowska et al., 2005; Mc Farland et al., 1995; Surawicz et al., 2000; Villarruel et al., 2007).

 

Proprietà del Saccharomyces boulardii

Il S. boulardii, essendo un lievito, non è inattivato dagli antibiotici. Risulta efficace anche nel prevenire la diarrea del viaggiatore (Kollaritsch et al., 1993; McFarland, 2007). Alcuni studi hanno dimostrato che il S. boulardii è in grado di prevenire anche le infezioni intestinali causate da Escherichia coli e Candida albicans (Berg et al., 1993; Buts et al., 2006; Czerucka et al., 2000; Jawhara e Poulain, 2007). Una caratteristica importante del S. boulardii è quella di essere stabile in condizioni di pH acido, permettendo a numerose cellule di lievito di sopravvivere nello stomaco e di raggiungere l’intestino in breve tempo (Edwards-Ingram et al., 2007).

S. Boulardii ha la capacità di legarsi nel lume intestinale agli organismi patogeni, in particolare E.coli, formando aggregati che sono facilmente espulsi dall'intestino. Inoltre è in grado di inattivare le tossine A e B prodotte dal clostridium difficile responsabile del 10-25% dei casi di diarrea associata a terapia antibiotica.

S. Boulardii ha mostrato inoltre attività antinfiamatoria a livello intestinale 

Come gli altri probiotici, questo lievito agisce tramite la secrezione di proteasi o proteine inibitorie, la stimolazione di immunoglobuline A, l’eliminazione di tossine e l’aderenza agli strati epiteliali, creando una competizione con i microrganismi patogeni per i siti di colonizzazione (Czerucka et al., 2002; Fooks e Gibson, 2002; Ozkan et al., 2007).

 

Come assumere boulardii

Si consiglia l’assunzione di 1 capsula due volte al giorno prima dei pasti .

Si consiglia una terapia di minimo 3 giorni, non ci sono invece limiti nella somministrazione continuativa.

SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO 

 

Effetti collaterali

E stato riscontrato nelle persone predisposte che può provocare un pò di stitichezza che si risolve sospendendo il boulardi e assumendo il bifidum

 

Controindicazioni

Controindicato nelle persone che soffrono di stitichezza, per la quale è più utile il fermento Bifidum

 

Bibliografia

Berg R, Bernasconi P, Fowler D, Gautreaux M (1993) Inhibition of Candida albicans translocation from the gastrointestinal tract of mice by oral administration of Saccharomyces boulardii. J Infect Dis. 168(5):1314-8. -Billoo AG, Memon MA, Khaskheli SA, Murtaza G, Iqbal K, Saeed Shekhani M, Siddiqi AQ (2006) Role of a probiotic (Saccharomyces boulardii) in management and prevention of diarrhoea. World J Gastroenterol. 12(28):4557-60. -Brassart D e Schiffrin EJ (1997) The use of probiotics to reinforce mucosal defence mechanisms.Trends Food Sci. Technol. 8:321-326. Buts JP, Dekeyser N, Stilmant C, Delem E, Smets F, Sokal E (2006) Saccharomyces boulardii produces in rat small intestine a novel protein phosphatase that inhibits Escherichia coli endotoxin by dephosphorylation. Pediatr Res. 2006 Jul;60(1):24-9. Can M, Besirbellioglu BA, Avci IY, Beker CM, Pahsa A (2006) Prophylactic Saccharomyces boulardii in the prevention of antibiotic-associated diarrhea: a prospective study. Med Sci Monit. 12(4):PI19-22. Czerucka D, Dahan S, Mograbi B, Rossi B, Rampal P (2000) Saccharomyces boulardii preserves the barrier function and modulates the signal transduction pathway induced in enteropathogenic Escherichia coli-infected T84 cells. Infect Immun. 68(10):5998-6004. Czerucka D, Rampal P (2002) Experimental effects of Saccharomyces boulardii on diarrheal pathogens. Microbes Infect. 4(7):733-9. Czerucka D, Piche T, Rampal P (2007) Review article: yeast as probiotics -- Saccharomyces boulardii. Aliment Pharmacol Ther. 26(6):767-78.


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