PERDITA DEI CAPELLI, COME PREVENIRLA, COME CURARLA

 

La perdita dei capelli in autunno non va trascurata soprattutto se abbondante e prolungata, potrebbe essere l'avvisaglia di un'alopecia.

 

In coincidenza con la fine delle ferie estive si manifesta spesso una caduta abbondante di capelli. Fortunatamente per la maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno reversibile legato ad un naturale ricambio stagionale. Tuttavia se si mettono di mezzo anche lo stress da rientro, la sovraesposizione solare, e altre cause ancora, come l'azione corrosiva della salsedine o le diete drastiche, ecco che può innescarsi una perdita massiva di capelli (più di 100 al giorno) chiamata telogen effluvium acuto.

In condizioni normali questa fase dura mediamente un trimestre, la caduta si autolimita spontaneamente e i capelli ricrescono normalmente. Se invece il processo prosegue per oltre 6 mesi, ecco che una perdita acuta può trasformarsi in cronica, e possono comparire zone di diradamento diffuse con decorso difficilmente recuperabile (telogen effluvium cronico).

 

 

  • FISIOLOGIA DEL CAPELLO

 

  • TIPI DI ALOPECIA

 

  • ALOPECIA DIAGNOSI

 

  • RIMEDI PER L'ALOPECIA

 

 

 

 

 

 

FISIOLOGIA DEL CAPELLO

 

Nel ciclo di crescita del capello la fase di telogen si contrappone a quella di anagen che dura in media dai 3 ai 7 anni. In questa fase si genera il 90% dei capelli e si vengono a formare tutte le strutture relative all'annesso pilifero, come la papilla, il bulbo, la ghiandola sebacea, il muscolo erettore del pelo e il follicolo del pelo stesso (vedi figura). Un importante componente del capello è la cheratina, una proteina contenente aminoacidi solforati che riveste il fusto e lo protegge dagli agenti esterni.

Un'altra sostanza essenziale per il capello è la melanina, che dona il colore e protegge il capello dal danno ossidativo provocato dalla luce solare. Un'alterazione della crescita del capello durante la fase di anagen porterà al cosidetto anagen effluvium, ovvero una perdita anormale e diffusa causata da uno più eventi che alterano l'attività mitotica del follicolo pilifero. L'evento più comune che scatena l’anagen effluvium è la chemioterapia.

 

Il ciclo follicolare viene diviso in tre fasi: anagen,catagen  e telogen .

 


 

Dopo la fase di anagen subentra quella di catagen che dura 1-2 settimane, seguita da una fase telogen che è la vera e propria morte del capello. Essa dura mediamente 5- 6 settimane e interessa in condizioni normali il 10% dei capelli. In assenza di condizioni patologiche, il follicolo è in grado di dare vita ad un nuovo capello, mentre quello vecchio viene eliminato.

Viceversa in presenza di alopecia o di altre patologie del cuoio capelluto, il follicolo non è più in grado di generare una nuova fase anagen (morte del follicolo) oppure l'anagen che si compie è di breve durata e i capelli che si formano non riescono a superare le dimensioni di 3-5 cm (miniaturizzazione del capello).

 

 

 

 

TIPI DI ALOPECIA

 

Le patologie più comuni che possono alterare il ciclo di vita del capello sono:

 

  • Alopecia cicatriziale (eriditaria e acquisita)

  • Alopecia non cicatriziale (ereditaria e acquisita)

  • Alopecia areata

  • Alopecia androgenentica

  • Tinea capitis

  • Tricoressi

 

 

 

 

Alopecia cicatriziale e non cicatriziale

 

L'Alopecia cicatriziale è dovuta alla distruzione del follicolo pilifero e alla sua sostituzione con tessuto cicatriziale, con conseguente perdita permanente dei capelli. Può interessare uomini e donne (alopecia femminile) di tutte le età. E' rara e presenta varie eziologie, tra cui forme ereditarie e malattie autoimmuni come il lupus eritematoso discoide e il liches planus.

Le forme non cicatriziali sono meno gravi e reversibili in quanto il bulbo non viene compromesso.

 

 

 

 

Alopecia areata

 

L'alopecia areata è una malattia che causa chiazze rotonde di alopecia e può portare anche alla perdita totale di capelli. L'alopecia areata è una malattia autoimmune. Ciò significa che il sistema immunitario, che normalmente aiuta a proteggere il corpo da infezioni e malattie, attacca i follicoli piliferi. Nella maggior parte dei casi, i capelli cadono in piccole chiazze rotonde di piccole dimensioni. In casi più rari, la malattia può causare la perdita totale di capelli sulla testa (denominata alopecia areata totalis) o addirittura dell'intero corpo (alopecia areata universalis).

 

 

 

 

 

Tricotillomania

 

Disturbo ossessivo compulsivo caratterizzato dal bisogno compulsivo di strapparsi i capelli. L'individuo sperimenta un crescente senso di tensione prima di strapparseli e un senso di gratificazione o sollievo quando se li estrae.

 

 

 

 

Tricoressi nodosa

 

Si verifica quando i capelli si rompono in seguito a traumi ed è spesso il risultato di acconciature o uso eccessivo di prodotti per capelli.

 

 

 

 

Tinea capitis

 

E’ un’infezione micotica che interessa il cuoio capelluto sostenuta da dermatofiti (microsporum o trycophiticum). Essa è estremamente contagiosa ma, oggi grazie ai farmaci antimicotici, perfettamente curabile ed eradicabile, in quanto dà luogo ad un'alopecia solo temporanea.

tinea capitis

 

 

 

 

Alopecia androgenetica

 

E' caratterizzata da una progressiva perdita di diametro, lunghezza, e pigmentazione dei capelli. L'alopecia androgenetica è legata all'attività della 5 alfa-reduttasi di tipo II, che trasforma il testosterone in diidrotestosterone (DHT). L'ereditarietà è un carattere distintivo di tale l'alopecia, anche se i geni imputati devono ancora essere del tutto chiariti.

alopecia androgenetica

Certamente sono responsabili i geni che controllano il lavoro degli enzimi 5α reduttasi. L'alopecia androgenetica è spesso precipitata ed esacerbata da condizioni che possono indurre un Telogen effluvium, inclusi farmaci, fattori di stress acuti, perdita di peso e post-partum. Ad esempio, i farmaci con effetti androgenetici, tra cui alcuni contraccettivi o trattamenti ormonali che aumentano i livelli di diidrotestosterone e l'androstenedione (cataboliti del testosterone), possono causare calvizie e possono indurre o peggiorare alopecia androgenetica. Al contrario il testosterone non ha alcuna azione dannosa nei confronti dei capelli. Anche alcune endocrinopatie possono indurre alopecia androgenetica quali la carenza di GH, ipotiroidismo, menopausa, policistosi ovarica, tumori virilizzanti. A causa della natura progressiva della malattia, sono richiesti interventi precoci e tempestivi.

 

 

 

 

 

 

ALOPECIA DIAGNOSI

 

Per diagnosticare i diversi tipi di alopecia potrebbero essere necessari esami diversi in quanto ciascuna forma è caratterizzata da un'eziologia e un decorso differente. Anzitutto è necessario un tempestivo intervento dello specialista dermatologo o tricologo, che già al primo sguardo può diagnosticare o escludere alcune forme di alopecia. Inoltre possono essere utilizzati altri esami come:

  • stress test: in cui si valuta la caduta indotta da tiraggio

  • tricogramma

  • dermatoscopia

  • test di laboratorio per diagnosi differenziale con altre patologie

  • sebometria

  • esami del sangue, mineralogramma, che consentano di scoprire se il cattivo stato della nostra capigliatura dipende da carenza specifica (es: di ferro, zinco, selenio, ecc.).

 

 

 

 

 

 

 

 

RIMEDI PER L'ALOPECIA

 

Bisogna premettere che i rimedi utili per l’alopecia hanno senso solo se i follicoli dei capelli sono ancora attivi e non atrofizzati. In questo caso sarà utile assumere rimedi o applicare lozioni in grado di rallentare il più possibile la caduta dei capelli. In presenza di telogen e alopecia non cicatriziale sarà addirittura possibile invertire completamente il processo di caduta, normalizzando completamente il soggetto. Questi integratori hanno il compito da un lato di rinforzare il fusto del capello con micronutrienti e dall'altro di contrastare le cause che hanno scatenato il danno ossidativo (adattogeni e antossidanti). Esistono in commercio integratori come :

 

 

 

tricolab uomo donna

 

Entrambi contengono un'equilibrata e sostenuta concentrazione di cisteina e metionina, 2 aminoacidi solforati che entrano nella composizione della cheratina e della melanina del capello. Inoltre altri elementi importanti presenti nel TRICOLAB sono Zinco, Nicotinamide, vitamine del gruppo B, ac. Folico. La presenza inoltre di Equiseto in forma di estratto secco aiuta ulteriormente a reintegrare oligoelementi utili al capello, come la silice organica e il calcio. La porzione antiossidante e antiradicalica della formulazione è supportata dagli estratti di The verde e Uva rossa.

 

Una trattazione particolareggiata merita l'estratto di una pianta presente solo nel TRICOLAB uomo ovvero la SERENOA REPENS (vedi figura).

FOGLIE E FRUTTI DI SERENOA REPENS

 

Si tratta di un palmetto dai cui semi oleosi si ottiene un estratto lipidosterolico contenente trigliceridi, fitosteroli, derivati del sitosterolo e flavonoidi. Queste sostanze, e soprattutto i fitosteroli le conferiscono proprietà antiandrogeniche, in quanto da un lato bloccano la sintesi del DHT attraverso l'inibizione dell'enzima alfa reduttasi, e dall'altro riescono anche a bloccare il legame del DHT al suo recettore.

 

 

Angelo Siviero, Farmacista

 
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