SCHISANDRA CHINENSIS

SCHISANDRA (Schisandra chinensis Turcz

Famiglia: Schisandraceae
Droga: Frutti
Costituenti principali: lignani (schisandrina, γ-schisandrina,), oli volatili, fitosteroli (ß-sitosteroli, stigmasteroli), acido citrico e malico, vitamina C e vitamina E, monosaccaridi, pectine, tannini 

Attività principali: adattogeno, energizzante, tonico maschile e femminile, anabolico, epatoprotettore, neuroprotettore, stimolante l'acuità mentale e la concentrazione
Impiego terapeutico: Sindromi asteniche, supporto delle performance fisiche e sessuali, disturbi del metabolismo epatico, affaticamento fisico, metabolico e mentale, stress, inappetenza, neurastenia

Attività farmacologica:
La Schisandra è una sostanza poco nota al mondo occidentale e solo di recente ha iniziato ad essere apprezzata per le sue virtù di adattogeno e tonico generale dell'organismo, che tuttavia rappresentano solo una parte delle potenzialità fitoterapiche. La medicina tradizionale Cinese ne riporta infatti molteplici applicazioni come nell'insonnia, nelle sindromi allergiche, come epatoprotettore, nell'impotenza, nell'esaurimento fisico, nelle neurastenia. Si tramanda che sia utile anche per il rafforzamento del muscolo cardiaco, per il miglioramento della circolazione sanguigna e dell'elasticità delle vene. La Schisandra viene usata in Cina da millenni per raggiungere o per ristabilire l'equilibrio energetico dell'organismo, per stimolare il cervello e favorire la circolazione, ritenuta rimedio eccellente contro l'invecchiamento. Già nota nel 2697 a.c. Cristo, la medicina cinese inserisce questa liana tra le cinquanta maggiori piante officinali. I costituenti principali del frutto della Schisandra sono i lignani, tra i quali sono stati identificati i caratteristici, schisandrina e -schisandrina. Ad essi sono attribuite le proprietà 'rigeneranti' della pianta nonché l'azione detossificante a livello del fegato. Agli stessi fitocostituenti è attribuita l'azione tonico e rinvigorente generale sull'organismo. La comunità scientifica occidentale ha prediletto lo studio e l'approfondimento farmacologico delle proprietà epatoprotettrici e tonico-adattogene dandone conferma dell'efficacia. Esistono inoltre risultati preliminari sull'influenza della pianta sul sistema antiossidante endogeno del glutatione; tale influenza sarebbe alla base della diminuzione del senso di fatica e delll'aumento della performance fisica nonché del miglioramento del recupero dopo un prestazione atletica. La Schisandra è anche una delle più efficaci erbe per combattere lo stress, soprattutto se legato al sistema corticosurrenale. In particolare, la Schisandra esplica un'azione tonica sui processi mentali, aumentan do la facoltà di concentrazione e la memoria, senza gli effetti collaterali di nervosismo di altri rimedi stimolanti e tonico-nervini. In Russia è molto apprezzato e diffuso l'uso della Schisandra per promuovere l'acuità mentale e per combattere l'affaticamento visivo. Infine la Schisandra fin dalla antica tradizione cinese è apprezzata come rimedio rinforzante per la sessualità dell'uomo e della donna. In conclusione, questa liana così poco diffusa nella nostra fitoterapia merita di essere molto apprezzata per essere contemporaneamente un adattogeno-energizzante perché incrementa la resistenza dell'organismo e migliora la performance fisica; un epatoprotettore, per azione diretta del fitocomplesso sul metabolismo epatico e contro le tossine circolanti; uno stimolante psichico, perché migliora la concentrazione e la coordinazione; e infine uno stimolante sessuale, rimedio naturale per il miglioramento della prestazione sessuale sia dell'uomo che della donna. La Schisandra è una pianta sicura e ben tollerata. Gli st udi farmacologici non riportano tossicità e non sono riportati effetti collaterali significativi. Possono tuttavia raramente comparire bruciore di stomaco, difficoltà digestive e orticaria. Si sconsiglia l'uso in soggetti con predisposizione all'ulcera duodenale. Non usare in gravidanza ed allattamento.

Aspetti botanici:
La Schisandra chinensis è una pianta rampicante nativa delle regioni a clima tropicale e temperato dell'Asia orientale e diffusa soprattutto in Cina settentrionale, in Corea e in Russia. È una liana legnosa, decidua, che può raggiungere lunghezze fino a 8 metri. Le foglie sono alternate, semplici, venate, dentellate o a bordi lisci. I fiori, sono piccoli, generalmente solitari sugli assili e regolari. I frutti sono bacche rosse, ovali e morbide e sono raggruppate a spiga. Dal frutto completamente maturo ed essiccato al sole si ottengono le polveri e gli estratti a scopo fitoterapico. In particolare sono disponibili estratti standardizzati in schisandrine per la preparazione di forme orali solide.

Forme farmaceutiche e posologia:
Polvere: 1,5-6 g / fino a 3 vv al giorno
E.S.: 100 mg estratto stand. 2% / 2 cps al giorno

 

 
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