DIETA CHETOGENCA DIETALAB

DIETA CHETIGENICA

La dieta chetogenetica: consente di ridurre l’apporto calorico senza avvertire il senso di fame (effetto anoressizzante ed euforizzante dei corpi chetonici) (9).

La dieta chetogenetica è un protocollo per la riduzione ponderale che si basa sull’attivazione di una via metabolica definita CHETOSI.

Negli ultimi anni vi è  un interesse crescente sul ruolo delle very low charbohydrate diets (7) che hanno determinato uno stato metabolico (chetosi) che rende meno efficiente la trasformazione dei nutrienti contraddicendo il concetto “una caloria è una caloria” (8). Alcuni protocolli alimentari, che si basano sulla restrizione dell’apporto lipidico e calorico, sono associati a modeste riduzioni ponderali e ad una ridotta compliance a lungo termine (1,2,3). Attualmente la compliance delle persone in sovrappeso o obese ad una dieta a bassi grassi ed alti carboidrati complessi è modesta (4,5). Inoltre diete a bassi grassi - alti carboidrati portano al consumo di zuccheri e amidi raffinati, favorendo lo sviluppo di obesità e dislipidemia (6). Gli acidi grassi possono essere usati come substrato principale per tessuti muscolare e cardiaco ma non possono passare la barriera ematoencefalica, per cui non possono essere utilizzati dal SNC. L’organismo deve fornire glucosio al SNC per soddisfare le necessità metaboliche, così durante le fasi iniziali di una dieta ipocalorica è necessario mobilizzare quantità importanti di tessuto muscolare da utilizzare nella gluconeogenesi. L’organismo non può sopravvivere a lungo con questo sistema così dispendioso: come fonte alternativa di energia vengono utilizzati i grassi per la sintesi dei corpi chetonici.

La durata del protocollo varia da un minimo di 20 giorni ad un massimo di 40 giorni e si effettua sotto controllo medico o da un dietologo in modo totalmente gratuito 

La dieta chetogenetica prevede due fasi:

1) FASE INTENSIVA: devono essere eliminati i carboidrati; durante la giornata si assumono quattro pietanze .

2)FASE DI STABILIZZAZIONE : si reintroducono gradualmente i carboidrati complessi a basso indice glicemico e si assumono due pietanze  al giorno.

Il primo punto è di fondamentale importanza giacché permette di realizzare una dieta normoproteica la cui pronta disponibilità di aminoacidi chetogenici e neoglucogenetici riduce l’impegno richiesto al fegato per il mantenimento delle due vie metaboliche. Infatti, per il mantenimento della neoglucogenesi il fegato utilizza gli aminoacidi che derivano dalle pietanze tisanoreica, in quanto già pronti, e ciò permette di tutelare la massa muscolare del soggetto. Per la chetosi, ovviamente, il fegato utilizza gli acidi grassi che derivano dai trigliceridi del tessuto adiposo. Le pietanze tisanoreica contengono un mix di aminoacidi, che prevede anche la glutammina. La glutammina, solitamente prodotta dal fegato, è utilizzata dal rene come tampone in caso di una riduzione di pH. L’aggiunta di glutammina nelle pietanze permette al fegato di non produrla ovvero sintetizzarne di meno e al rene di disporre sempre di glutammina e mantenere il pH ematico nel range fisiologico. Dato che i corpi chetonici sono, da un punto di vista chimico, degli acidi il ruolo della glutammina el bilancio dello ione idrogeno risulta di fondamentale importanza.

Le pietanze Dietalab imitano i sapori di diversi cibi esclusi dalla classica dieta chetogenica e ciò permette di appagare il gusto ed evitare la monotonia, rendendo più agevole affrontare le altre restrizioni alimentari che la dieta Dietalab prevede.

Gli estratti d’erbe sono ottenuti con il metodo della Decottopia, una antica tecnica di estrazione che utilizza solo acqua a diverse temperature, così da estrarre il principio attivo della pianta senza impiegare né alcool, né conservanti. In ogni estratto sono presenti minimo 10 piante. Gli estratti funzionali previsti dal protocollo sono solitamente quattro (depurativo, ormoregolatore, diuretico e tonico) tuttavia la valutazione medica, di volta in volta, determina il tipo di estratto e il dosaggio più consono alla persona interessata.

In base agli studi pubblicati dieta Dietalab permette di perdere in media 3.5 kg con il protocollo base, 5.5 kg con il protocollo medio, 7,5 kg con il protocollo urto.

Il tutto senza intaccare la massa muscolare, evitando perciò il recupero del peso (sempre se il regime alimentare è adeguato per età, sesso, professione e livello di attività fisica). E’ stato dimostrato, inoltre, che alcuni prodotti della Decottopia sono efficaci nell’aumentare le difese immunitarie e sono in grado di ridurre la colesterolemia e i radicali liberi. Diverse sono le applicazioni del metodo Tisanoreica e della Decottopia, a tal proposito sono incorso studi clinici per la conferma di tali ipotesi.

 

MENU’ DIETALAB  (ORIGINAL / TRIFASICA)

 

FASE INTENSIVA (4 Pietanze Dietalab, equivalenti a 4 PAT al giorno)

COLAZIONE

una Pietanza Dietalab(1 PAT) + a piacere, una/due tazze di caffè o tè 

PRANZO (invertire a piacere pranzo e cena)

una Pietanza Dietalab (1 PAT)

verdura cotta o cruda a volontà a scelta fra: asparagi, belga, bietole, broccoli, carciofi, cardi, cicoria, cuori di palma, cavolfiore, cavolo, cavolini di Bruxelles, cetrioli, crauti, erba brusca, rape, crescione, finocchio, funghi coltivati, germogli di soia (freschi), indivia, insalata (belga, lattuga, scarola, riccia, valeriana), melanzane, porri, radicchio verde, ravanelli, rucola, sedano, spinaci, verza, tartufo, zucchine.)

SPUNTINO DEL POMERIGGIO

una pitanza Dietalab (1 PAT) + a piacere, una/due tazze di caffè o tè 

CENA

una Pietanza Dietalab (1 PAT)

verdura cotta o cruda volontà (vedi pranzo)

un piatto a scelta tra:

- 100 g di carne privata del grasso visibile a scelta fra: pollo, tacchino, coniglio, vitello, manzo, puledro, rana, quaglia, fagiano, anatra, agnello, faraona, cavallo

- 200 g di pesce pulito e al netto degli scarti a scelta fra: merluzzo o nasello, tonno (fresco, sott’olio, al naturale), sgombro, carpa, sogliola, luccio, cernia, spigola, scorfano, calamaro, seppia, razza, dentice, salmone, orata, aragosta, triglia, rombo, palombo, polpo, acciuga o alice, vongola, granchio, gamberi, cozza, ostrica

- 60 grammi di affettato (bresaola, carpaccio, prosciutto crudo sgrassato)

- 1 uovo (intere di gallina, di anatra, d’oca, di tacchina)

FASE DI STABILIZZAZIONE (2 Pietanze Dietalab , equivalenti a 2 PAT al giorno)

COLAZIONE

una Pietanza Dietalab (1 PAT) + a piacere, una/due tazze di caffè o tè con TISANOSWEET

PRANZO (invertire a piacere pranzo e cena)

un piatto a scelta tra:

- 50/80 g di pasta o riso integrale (oppure altri cereali non raffinati: integrale, farro, kamut, orzo)

- 100 g di minestrone (senza patate e carote) (da questa fase iniziare consumo di una porzione)

verdura cotta o cruda a volontà a scelta fra: asparagi, belga, bietole, broccoli, carciofi, cardi, cicoria, cuori di palma, cavolfiore, cavolo, cavolini di Bruxelles, cetrioli, crauti, erba brusca, rape, crescione, finocchio, funghi coltivati, germogli di soia (freschi o conservati), indivia, insalata (belga, lattuga, scarola, riccia, valeriana, ecc.), melanzane, porri, radicchio verde e rosso, ravanelli, rucola, sedano, spinaci, verza, tartufo,zucchine (in questa fase possiamo cominciare a colorarla con moderazione aggiungendo piccoli quantitativi giornalieri di verdura rossa, arancione e gialla)

SPUNTINO DEL POMERIGGIO

una Pietanza Dietalab (1 PAT) + a piacere, una/due tazze di caffè o tè con TISANOSWEET

CENA

un piatto a scelta tra:

- 100 g di carne privata del grasso visibile

- 200 g di pesce pulito e al netto degli scarti

- 60 grammi di affettato

- 60 grammi di formaggio grana

- 1 uovo

verdura cotta o cruda a volontà (vedi indicazioni del pranzo)

CONDIMENTI (INTENSIVA E STABILIZZAZIONE)

- OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE (2 cucchiai al dì), SUCCO DI LIMONE (2 cucchiai al dì)

  Estratti 

- Depurativo 30 ml in 1.5 litri di acqua da assumere durante la giornata