ALKAWATHER: ALCALINIZZANTE IN GOCCE

AlkaWater: Concentrato alcalino
AlkaWater è un aggiornato concentrato alcalino, utile  per elevare il pH dell’acqua potabile,  e che aiuta,  con i suoi ioni minerali (K+ , Na+, Cl-) ed i suoi oligoelementi presenti  in  proporzione naturale  nel “particolare” sale cristallino Himalayano utilizzato, il fisiologico equilibrio acido-alcalino.
Questo concentrato è stato progettato per essere usato con qualsiasi buona acqua potabile, purché  non gassata e non eccessivamente ricca di bicarbonati (HCO3-). Il tenore dell’anidride carbonica (CO2) e dei bicarbonati liberi (HCO3-), come pure dei cloruri, dei floruri e dei solfati,  incide sul numero delle gocce necessarie ad elevare opportunamente il pH dell’acqua. Pertanto è consigliabile utilizzare acque con livelli medio-bassi di bicarbonati ed di altri anioni. (Si  veda le etichette delle acque minerali).
AlkaWater è, pertanto,  utilizzabile con quasi tutte le acque minerali commerciali,  con acqua distillata, con l’acqua di rubinetto normale e  filtrata, anche  ad osmosi inversa. Il  numero di gocce necessarie per alcalinizzare opportunamente un litro e mezzo di acqua (quantità media che viene generalmente consigliato di bere nella giornata) cambia a seconda del tenore dei  bicarbonati,  dell’ anidride carbonica disciolta e di altri anioni.
Pertanto per elevare opportunamente il pH di una buona acqua minerale occorrono mediamente  10-15 gocce per  un litro e mezzo,  mentre per l’acqua di rubinetto ne occorrono  mediamente  20-30 gocce. Per conoscere con precisione il pH che si desidera raggiungere con l’aggiunta delle gocce si possono usare delle cartine tornasole o altri sistemi di controllo di pH. Il valore del pH  massimo raccomandabile dell’acqua potabile  è quello indicato nel DL 31/2001, ossia pH 9,5.
Equilibrio Acido-alcalino
 
Il principale impegno del corpo umano per la vita consiste nel costante bilanciamento dell'acidità e dell'alcalinità. Noi ci nutriamo per ricavare l'energia necessaria per le nostre funzioni. Dopo la cessione di energia da parte del cibo, tramite combustione con l'ossigeno, restano rifiuti acidi. Il corpo cerca di fare del proprio meglio per disfarsi di questi acidi per mezzo dell'urina, della sudorazione ed espirando biossido di carbonio.
Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i mezzi appena citati. Pertanto il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi di tossine acide e creare un ambiente più sicuro, provocando però una riduzione della densità ossea. Il corpo umano è una sorprendente macchina progettata per la massima sopravvivenza. Quando una parte è danneggiata, altre parti cercano di compensarvi. Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nell'immediato.
Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia se non dispone di una sufficiente scorta alcalina (bicarbonati), il corpo non può disfarsi al 100% di tali acidi. Al fine di mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi come colesterolo o acidi grassi. Infatti se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa. INGEGNOSA STRATEGIA!
Qual è il danno a lungo termine di questo processo strategico? Il sangue si addensa e la circolazione diventa lenta a tal punto da non fornire abbastanza ossigeno e sostanze nutritive agli organi vitali, causando così qualunque tipo di malattia ed eventualmente la morte. Questo è il risultato inevitabile quando lo squilibrio acido-alcalino propende verso l'acidità. Il corpo necessita di aiuto esterno per innalzare il livello alcalino e ristabilire l'equilibrio acido-alcalino.
Come invecchiamo

La scienza medica ha scoperto che con l'avanzare dell'età perdiamo bicarbonati (HC03-) nel sangue e che sono i bicarbonati che rendono il sangue alcalino. La D.ssa Lynda Frassetto, docente all'Università della California, ha pubblicato uno studio che mostra i livelli di bicarbonati nel sangue umano alle diverse età.
Seconda la sua ricerca il livello medio dei bicarbonati è costante fino all'età di 45 anni. Oltre tale momento inizia un notevole declino. Questa è l'età media in cui iniziano a comparire sintomi come diabete, artrite, ipertensione, osteoporosi, ecc.
L'invecchiamento fisico avviene quando i bicarbonati nel sangue diminuiscono. Con la diminuzione del livello dei bicarbonati il corpo è sempre meno capace di neutralizzare gli acidi. Questi acidi in eccesso si accumulano sotto forma di colesterolo, acido grasso, acido urico, calcoli renali, ecc. Questa è la teoria più recente sull'invecchiamento. Se si potesse rifornire di bicarbonati il sangue come si ricarica una batteria, il processo d'invecchiamento potrebbe essere fermato con numerosi benefici per la salute. Questa è la nuova teoria dell'inversione dell'invecchiamento. (Da “Invertire l’Invecchiamento”).
L’acqua   alcalina è attiva e  antiossidante
Tutti sappiamo che l'acqua è il solvente universale: nessuno penserebbe di lavare i panni sporchi con un qualsiasi altro liquido (latte, vino, benzina, ecc.). Come serve acqua pulita per pulire oggetti e panni sporchi, a maggior ragione ne occorre per pulire l'interno del nostro corpo.
L'acqua che beviamo serve per due funzioni essenziali: produzione di energia idroelettrica ed eliminazione dei rifiuti metabolici e non. L'acqua potabile deve essere pura e viva, in modo da svolgere al massimo le funzioni predette. L'acqua viva ed attiva si trova naturalmente  presso le sorgenti e nei ruscelli che scorrono dalla montagna.
I giapponesi già da 50 anni utilizzano degli apparecchi che rendono viva ed alcalina la comune acqua di rubinetto. L'acqua prodotta da questi apparecchi, chiamati ionizzatori d’acqua, è più fluida e penetrante nelle cellule del nostro corpo, perché è costituita da clusters (aggregazioni di molecole) molto più piccoli (5-6 molecole per cluster, mentre l'acqua di rubinetto può arrivare fino a 50 molecole). L'acqua attiva ed alcalina, prodotta dagli ionizzatori d’acqua è il miglior ed economico purificante ed antiossidante, perché promuove una maggior eliminazione dei rifiuti acidi prodotti dal metabolismo cellulare ed una migliore neutralizzazione dei radicali liberi. L'utilizzo dell'acqua ionizzata alcalina è una grande opportunità per neutraliz­zare gli effetti nocivi del nostro innaturale stile di vita.
L’acqua attiva alcalina ringiovanisce le cellule Il corpo umano alla nascita è composto da oltre l'80% di acqua alcalina: ciò per compensare gli acidi prodotti dal metabolismo cellulare e digestivo.  E non è un caso se il latte materno è alcalino. Se il nostro cibo è troppo acido e se non beviamo abbastanza acqua alcalina, con l'età pian piano il nostro corpo si disidrata e diventa acido. La salute e la vita delle nostre cellule non sono compatibili con un ambiente acido, ecco perché  siamo vittime d'invecchiamento precoce e morte prematura.
Ora che sappiamo la causa dei nostri problemi di salute, possiamo difenderci, bevendo  sufficiente acqua viva  ed alcalina.
L'acqua viva alcalina possiamo averla in tre modi:

1) Bevendola direttamente da numerose sorgenti e dai ruscelli di montagna.

2)Utilizzando una speciale caraffa per la produzione acqua alcalina ionizzata. (clicca qui per ulteriori informazioni )

3) Utilizzando lo ionizzatore d'acqua, come fanno i Giapponesi  e Russi da oltre 40 anni.

4) Utilizzando poche gocce di AlkaWater in adeguata acqua minerale naturale o di rubinetto, possibilmente purificata. Questa acqua ha solo la proprietà alcalinizzante, non è ionizzatata, non ha tutti i benefici dell'acqua alcalina ionizzata prodotta dalla caraffa o dallo ionizzatore.

Come abbiamo appena detto ci sono vari modi per procurarsi  una buona acqua alcalina. Ebbene, il modo più pratico ed  immediato è quello di elevare al pH desiderato la comune acqua potabile, sia essa di rubinetto o minerale  naturale in bottiglia. L’efficacia dell’AlkaWater è determinata dall’ immediata biodisponibilità dei principali ioni minerali (K+, Na+, Cl-),  necessari per  mantenere l’equilibrio acido-alcalino del nostro organismo.
AlkaWater ed acqua alcalina ionizzata
L’AlkaWater, inoltre, è indicato per migliorare l’alcalinità dell’acqua alcalina ionizzata. Per ottenere ciò si abbassa il livello di pH sullo ionizzatore e si aggiungono le gocce necessarie per raggiungere il pH desiderato. Questo metodo attenua il livello degli ioni Ca+ (il cui eccesso potrebbe procurare dei difetti di coagulazione, può ostacolare il sistema nervoso,  muscolare e renale, può interferire con gli effetti del Verapamil (vasodilatatore), può essere causa di arteriosclerosi, cardiopatie, artrosi, attacchi ischemici, malattie renali, ecc.)  senza dover rinunciare all’utilizzo di alti livelli di pH, ottenuti con l’apporto di adeguate quantità di  ioni  K+, Na+ presenti  nel concentrato alcalino. E lo ione cloro (Cl-) che ci sta a fare insieme al potassio ed al sodio? Senza di esso non può esserci  produzione di acido cloridrico (con tutte le conseguenze a livello digestivo) e senza produzione di acido cloridrico non c’è produzione di bicarbonati (con inevitabili conseguenze dello squilibrio acido-alcalino a livello digestivo e  metabolico). Il ruolo del cloro è di primaria importanza nel processo omeostatico dell’equilibrio acido-alcalino poiché ne è un elemento complementare essenziale.

L’acqua alcalina ionizzata non è una medicina e non intendiamo in nessun caso sostituirci al medico che va sempre informato in caso di particolari patologie.